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LE AREE DI COMPETENZA |
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Prezzi, tariffe e vendite |
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L'utilizzo di dati ad elevata disaggregazione merceologica in
tema di prezzi, tariffe e vendite, ci consente sia di offrire
un supporto per definire il posizionamento dei singoli operatori
e per indagarne il contesto in cui operano, sia di migliorare
l'interpretazione dei fenomeni macroeconomici complessivi. L'integrazione
di questi due elementi costituisce il tratto distintivo del
nostro approccio, peraltro potenziando le tecniche dell'analisi
economica con strumentazione di origine ingegneristica. |
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>>> Ricerche e lavori recenti |
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Prodotti e specializzazioni:
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I prezzi: differenziali per comparto,
territorio, forma distributiva |
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Due sono le competenze messe in campo:
i) lo studio della propagazione degli impulsi di costo
lungo le diverse filiere produttive sino ai prezzi al
consumo (analisi dei meccanismi di trasmissione), ii)
una profonda conoscenza delle modalità attraverso cui
gli indici ufficiali recepiscono l’andamento degli stessi
prezzi.
In particolare ci siamo occupati della costruzione di
numeri indici a partire da diversi archivi di prezzi,
producendo ad esempio:
- un indice dei prezzi di acquisto delle materie prime,
basato sulle rilevazioni dei prezzi camerali, in collaborazione
con la CCIAA di Milano
- una metodologia per trattare la stagionalità dei prodotti
ortofrutticoli
- una specifica griglia di analisi settoriale, attualmente
sperimentata dal Comune di Milano nell’ambito delle attività
di Osservatorio prezzi.
Abbiamo inoltre elaborato indicatori e previsori della
dinamica del costo del lavoro e delle materie prime. Sfruttando
l'informazione contenuta nei mercati a termine del petrolio
siamo in grado di offrire previsioni delle quotazioni
internazionali, dei prezzi alla produzione e di vendita
al pubblico del gasolio per riscaldamento e per autotrazione,
della benzina e degli oli combustibili. (scarica
il working paper)
Con l'ausilio di strumenti econometrici siamo inoltre
in grado di offrire previsioni per un ampio spettro di
categorie di beni e servizi. Il trimestrale Tendenze
dei Prezzi, realizzato per conto di Indis-Unioncamere
raccoglie i risultati principali di questa attività. |
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Energia elettrica: metodologia di
rilevazione dei prezzi all'ingrosso |
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Predisposizione per la Camera di
Commercio di Milano di una metodologia di rilevazione
dei prezzi dell'energia elettrica praticati da produttori,
grossisti e venditori sulla piazza di Milano e Provincia
alle piccole e medie imprese.
Sono stati individuati alcuni profili di "consumatore
tipo" sufficientemente rappresentativi della realtà
milanese delle piccole e medie imprese, distinti per:
classi di consumo, tensione di fornitura e altre caratteristiche
contrattuali (come la presenza di un prezzo monorario
o multiorario e la modulazione dei prelievi).
I prezzi rilevati fanno riferimento sia a contratti di
fornitura a prezzo fisso sia a contratti a prezzo indicizzato.
La rilevazione è trimestrale e i prezzi rilevati
sono pubblicati sul Mercuriale della Camera di Commercio
di Milano. |
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Supporto alla tutela di interessi
diffusi |
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Negli ultimi anni è emersa
la necessità di sorvegliare sistematicamente la
dinamica dei prezzi e delle tariffe. In questa direzione
la nostra società ha impiantato un monitoraggio
permanente delle tariffe dei servizi pubblici locali per
favorire la trasparenza economica di questa importante
voce di costo che grava sia sui bilanci familiari che
sul sistema delle imprese, in specie le PMI.
Il monitoraggio unito alla capacità analitica e
alla conoscenza delle tematiche di regolazione fanno di
REF un punto di riferimento per lo sviluppo di attività
dirette alla tutela di interessi diffusi. |
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L'utilizzo dei patrimoni informativi
locali per attivare un Osservatorio prezzi |
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Dall'avvento dell'euro il tema dei
prezzi ha ricevuto un'attenzione crescente, sostenuta
dalla percezione di una dinamica
dei prezzi più accentuata di quanto registrato
dalle statistiche ufficiali.
Emerge l'esigenza di disporre di una maggiore ricchezza
informativa per comprendere meglio la natura dei fenomeni
e per predisporre azioni di politica economica. Dall'esperienza
ref., il monitoraggio e
la moral suasion da parte
delle istituzioni locali si confermano lo strumento principe
in grado di esercitare un'azione di contenimento sulla
crescita dei prezzi.
ref. si candida ad assistere i nascenti "Osservatori
locali sui prezzi". Si tratta di un lavoro di analisi
necessario per offrire informazioni utili sia al consumatore,
sia agli attori della politica economica e commerciale.
Un lavoro che non necessita
di un'ulteriore attività di rilevazione. L'Osservatorio
può infatti essere organizzato valorizzando le
informazioni già raccolte. La più importante
rilevazione - ma non l'unica - è già disponibile
presso l'Ufficio Comunale di Statistica del capoluogo
di provincia. L'analisi deve essere articolata con una
griglia analitica per "mercati
di formazione" del prezzo. Ciò apre
la strada anche all'analisi di filiera,
linea di ricerca sviluppata da ref. in riferimento ad
alcuni settori di interesse attuale. Un numero monografico
di Tendenze dei prezzi presenta
quanto emerso dalla Analisi
sulla filiera dei carburanti per autotrazione in Italia.
È quanto a livello nazionale produce, regolarmente,
l'Osservatorio dei prezzi e dei mercati di Indis-Unioncamere,
che vede ref. nel ruolo di Segreteria Tecnica. Questa
attività fornisce un fondamentale punto
di riferimento: le analisi locali possono essere
raffrontate con la media nazionale, già disponibile.
È disponibile il resoconto
dell'attività realizzata per l'Osservatorio Prezzi
della Provincia della Spezia.
Tra le numerose collaborazioni ricordiamo il supporto
alla Camera di Commercio di Monza e Brianza nel monitoraggio
dei prezzi di alcuni beni e servizi sul territorio del
Comune (Indagine su prezzi dei beni e dei servizi di largo
consumo). La costruzione di un Osservatorio locale costituisce
un'operazione non standardizzata, la cui componente fondamentale
è rappresentata dall'individuazione di una efficace
e robusta metodologia e della presenza di un marchio riconosciuto
e indipendente che certifichi l'operazione. Sebbene non
si tratti di una rilevazione a tutto campo, si dà
spazio a quei beni che si caratterizzano per un elevato
valore segnaletico nel vissuto dei consumatori, tipicamente
prodotti a basso valore unitario ed elevata frequenza
di acquisto. |
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I tabacchi lavorati: normativa fiscale,
gettito, andamento del mercato italiano, case studies |
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La tassazione del tabacco si colloca
al crocevia di una pluralità di interessi: l’industria,
le associazioni di categoria dei distributori, i Ministeri
dell’Economia e della Salute, l’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato, i consumatori. Per monitorare
l’evoluzione delle grandezze economiche sottese a questi
interessi ref. pubblica la newsletter quadrimestrale Tobacco
Observatory. |
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Modelli di localizzazione commerciale |
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La fusione di competenze economiche
e ingegneristiche ha permesso la realizzazione di specifici
modelli di supporto alle decisioni per la pianificazione
urbanistico-commerciale.
Le performance dei singoli punti vendita sono messe in
relazione con le tipologie dell'offerta e con le caratteristiche
della domanda per area territoriale, mediante la stima
delle caratteristiche che orientano gli atteggiamenti
di acquisto.
Siamo in grado di condurre gli studi di impatto economico
necessari in sede di apertura di un nuovo esercizio commerciale
e di studiare scenari di simulazione circa la loro localizzazione
territoriale ottima. Affianchiamo l'operatore pubblico
che deve pianificare lo sviluppo commerciale nel rispetto
degli equilibri urbanistico-territoriali.
Utilizzando queste competenze, abbiamo sviluppato con
la Scuola Superiore del Commercio, del Turismo e dei Servizi
(SSCTS) un modello di supporto alle decisioni di pianificazione
in ordine al quale collaboriamo all'offerta di corsi di
formazione. |
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Le vendite commerciali: canali distributivi
e specificità regionali e provinciali |
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La nostra società dispone
di un significativo know-how
nell'analisi del settore della distribuzione commerciale
e dei prezzi. Da anni curiamo per conto di Unioncamere
un progetto di Analisi Territoriale delle vendite del
commercio al dettaglio.
Una linea di attività consolidata esplora, a partire
da rilevazioni operate da fonti di mercato e con l'ausilio
di tecniche di analisi econometrica, l'andamento del mercato
complessivo alimentare, a valori e a volumi, nelle quattro
aree geografiche del paese (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro,
Sud e Isole), con uno spaccato dimensionale per le strutture
della grande distribuzione. L'analisi consente di valutare
le performance di vendita delle strutture distributive
di maggiori dimensioni in quindici realtà regionali
evidenziando i sentieri di sviluppo lungo i quali si muovono
vendite e consumi. Gli andamenti regionali e di macro
area vengono commentati nel bimestrale Vendite
Flash.
L'analisi si sviluppa inoltre nel dettaglio regionale.
Lo studio sull'andamento delle vendite della grande distribuzione
costituisce una fonte di informazioni privilegiate sulle
profonde trasformazioni in atto nel comparto distributivo.
Tale grado di dettaglio è utile in particolare
al conseguimento dei fini istituzionali degli Osservatori
Regionali per il Commercio.
L'esperienza maturata negli anni ci consente di offrire
un valido supporto alla costruzione, all'organizzazione
e alla lettura di un set di statistiche e indicatori provinciali,
necessari a delineare l'evoluzione delle vendite al dettaglio
nella grande distribuzione organizzata (ipermercati e
supermercati). Le statistiche sono a rete corrente ossia
fanno riferimento al fatturato di tutti i punti vendita
attivi. Con cadenza semestrale, la copertura dell'indagine
viene ampliata ad includere il fatturato generato dalle
nuove aperture.
Dal 2004 ref. assiste l'Osservatorio Regionale prezzi
e tariffe dell'Emilia-Romagna e ne cura l'attività
di monitoraggio bimestrale.
Recentemente ref. ha intrapreso una proficua collaborazione
con l'Ufficio Studi di Coop-Ancc (Associazione Nazionale
Cooperative di Consumatori), che nel settembre del 2008
ha portato alla presentazione del "Rapporto
Coop 2008 "Consumi e distribuzione". Il
Rapporto, giunto alla seconda edizione con la consulenza
scientifica di ref., indaga la situazione dei consumi
delle famiglie e fa il punto sull'evoluzione del sistema
distributivo a livello nazionale ed europeo. |
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